domenica 12 giugno 2011

La neve in tasca. Patrizia Di Donato.

La neve in tasca è il titolo del nuovo libro di Patrizia Di Donato, Edizioni Duende, 2011. L’autrice, nata a Giulianova, città in cui risiede con la sua famiglia, ferma il tempo compiuto all’interno di una trama lineare che si specchia nelle difficoltà della vita quotidiana, dalle quali riemergono storie di donne intente a rivisitare i luoghi del dolore, della perdita, della sofferenza, della malattia e della povertà. Patrizia Di Donato verga le immagini della sua anima con il tratto dolce della nostalgia. Nei suoi racconti, i ricordi reclamano i propri diritti con forza, per rinascere sostanza e per difendere ciò che sembrava perduto nel procedere lineare e irreversibile del tempo. Qui, il divino scrivere non perde la sua accezione primaria di essere arte misteriosa e lo stile dell’autrice, vibrante e delicato, procede tra un passato da rivisitare e la voglia di ricostruire qualcosa che le appartiene: “ La scrittura in fondo è una seduta di terapia psicologica. A volte stai lì e parli, piangi, fai delle soste, poi torni a parlare. A volte menti, menti su tuo marito, su tua madre, su tuo fratello, e guardi fuori, per rinunciare a quegli occhi puntati sulla tua anima, sui tuoi sogni, sui tuoi ricordi divisi come puzzle. Cerchi nella scrittura un dialogo con te stessa e le sei grata perché spalanca il suo armadio e ti dona gli abiti di cui hai bisogno, le valige per i viaggi, le scarpe comode e scomode per raccontare un dolore o un piacere. Io non la rinnego e confesso che questo libro è pieno di me” scrive l’autrice, lasciandosi possedere dal suo imperativo interiore divenuto uno strumento prezioso, per regalare l’eternità a vite che potevano durare un istante. Concetto di eternità che Patrizia Di Donato trasferisce magistralmente nella sua forma immutabile, “vivo e come nuovo”, (come scrisse Luigi Pirandello nell’introduzione ai Sei personaggi in cerca d’autore), nella figura di Tina l’ostetrica che torna a casa dopo una notte di duro lavoro. “La mattina rincasava con le caviglie gonfie come mongolfiere, la frangetta divisa in due, ebbra di felicità. Quanta vita era scivolata su quelle mani! <> diceva alle sue donne. <>.“


Carina Spurio
“Lo strillone”, Roseto,
10 Giugno, 2011."

lunedì 16 maggio 2011

Il Piacere di Scrivere...Poesia

I Edizione

Il Piacere di Scrivere si è rivelata in poco meno di due mesi una realtà, anche
se piccola, nel campo della letteratura. Ha dato spazio ad autori sconosciuti e
non e strumenti per farsi conoscere, un compito al quale questo blog è stato
destinato sin dall'inizio.
Forte di questa determinazione, si dà il via, con il presente bando (scaricabile
in fondo all'articolo) al concorso "Il Piacere di Scrivere...Poesia" I Edizione.
1. Al concorso possono partecipare tutti i cittadini italiani dai 18 anni in
su;
2. Il concorso è totalmente gratuito;
3. E' ammessa una sola poesia inedita ad autore non superiore ai 35
versi;
4. Tema libero: gli unici temi esclusi sono l'erotico e la violenza;
5. Le poesie dovranno essere inviate all'indirizzo e-mail
ilpiacerediscrivere@gmail.com
con oggetto "Concorso". Nel corpo dell'e-mail, gli autori dovranno indicare:
nome, cognome, e-mail, propria biografia in massimo 4 righe. La poesia
dovrà essere di carattere 14 Times New Roman con titolo e firma dell'autore,in allegato alla e-mail, con eventuale immagine che la descriva in formato.jpeg (sempre in allegato) entro e non oltre il 04/12/2011 (farà fede la data di arrivo
dell'e-mail);
6. Il giudizio sarà basato sui voti arrivati al sito. I "Mi Piace" su Facebook non conteranno. E' possibile votare una sola poesia (non la propria) dando un voto da 0 a 10;
7. Tutti i diritti delle poesie restano dei rispettivi autori, che non
richiederanno compenso per la pubblicazione in e-book;
8. I più votati con la media più alta saranno pubblicati nell'e-book (scaricabile gratuitamente) dal titolo "Il Piacere di Scrivere...Poesie vol.I" e i primi 20 avranno la possibilità di inserire la propria poesia in video all'interno del nostro canale Youtube, che apriremo al termine del concorso;
9. Tutti i partecipanti riceveranno via e-mail un attestato di partecipazione.
10. I risultati saranno resi noti su: Facebook (nostra pagina fan), Twitter,
Shvoong, Craiglist, Youtube. Partecipando, gli autori accettano interamente il presente bando.

venerdì 13 maggio 2011

Prima Donna di Azzurra Marcozzi




"Prima Donna" raccolta di poesie di Azzurra Marcozzi (Evoé Edizioni)

La radicale verità dell’amore, anche di quello non più vissuto e sofferto nella sua immediatezza ma che ancora schiude i propri argini e cerca un’opportunità di risurrezione («E sogni a testa in giù appena si può, / appesa alle redini del giorno, / fluttuando tra nubi e lenzuola»), e poi il passato annodato all’anima, la nostalgia, lo struggente distacco da stagioni trascorse e la memoria non doma, come pure un presente che a volte sembra infrangersi contro i ruvidi argini di cesure e contrasti rendendo perciò precaria la libertà della propria anima, donde gli interrogativi cruciali che frugano nei dolori antichi e recenti dell’essere, sono alcuni dei temi sui quali fa perno la palpitante poesia di Azzurra Marcozzi raccolta in Prima donna, suo volume d’esordio. Mostrando di possedere un già autonomo e sicuro codice espressivo che, per scelta consapevole, non stravolge lessico e sintassi tramite compiaciuti rimandi intertestuali restituendo perciò alla parola, senza mai pregiudicarne la capacità seduttiva, tutta la sua limpidezza e probità di dettato, Azzurra Marcozzi apre ampi varchi sul suo prismatico mondo interiore, dove la corsa dell’anima e del pensiero aduna vibranti pronunce, e, allo stesso tempo, offre la misura dell’anelito a restituire senso e valore, e magari le negate epifanie del sogno, ad una contemporaneità arida, stremata dalle liturgie imperanti dell’apparire e dell’effimero («adoriamo la carne e tutto ciò che ha odore umano, / non dei valori di ognuno, ma della carnalità di tutti»). Cose, persone, eventi vengono dunque catturati nel discorso poetico dell’Autrice - che su di essi posa uno sguardo diremmo di nativa purezza - e rilucono come segnali ed emblemi, intessendo tra loro trame e svelando in prospettiva un insieme di corrispondenze segrete. Su tutto alita, sempre, una dolcezza non languida ed estenuante ma flebile, filtrata attraverso una sensibilità quanto mai tenera e delicata (Ricordi di Natale, Tempo di pioggia, Con semplicità, Angelo blu), sebbene spesso affiorino d’improvviso, come i corsi dei fiumi carsici, toni vivacemente colorati, di elevata temperatura. Grammaticature, diciamo così, fosforescenti, crepitanti, laviche, carnali (Passione infedele, Hero, Oggi sei tu, Natura animale, Sensi, Aria di noi, Il volto) le quali donano al «viaggio» del cuore di Azzurra Marcozzi, che è itinerario verso e dentro la vita nutrito certamente di memorie e di ricerche metafisiche, di inquietudini («Voliamo incalzati sul fato imminente, / c’è ombra su terre increspate d’autunno»), di pene e di consuntivi talvolta amari, di solitudini e di dinieghi ma anche di orizzonti aperti, di riferimenti solidi che giovano a puntellare le gracili geometrie della vita (Un padre, Prima donna), brividi inattesi e marcature originalissime, invero non facilmente rinvenibili nelle produzioni degli esordienti. C’è insomma in Azzurra Marcozzi, la quale disvela con Prima donna i frutti già maturi della sua passione poetica, quella che potremmo definire, mutuando una felicissima espressione di Ferruccio Masini, una «alchimia degli opposti», giacché il senso di un’esplosione tellurica, ci si passi il termine, procede in parallelo con i tersi accenti di un’emozione perfusa, spoglia di ogni scoria terrena. Ecco, allora, che nella nostra Autrice l’amore – non importa se franto o piegato dalla dura esperienza del dolore – diviene irrinunciabile e privilegiato strumento per ristabilire un significato plausibile alla slabbrata topografia esistenziale, facendosi momento di vita dialetticamente congiunto ad altri momenti racchiusi nel cerchio del tempo, trascorso e presente.
Sandro Galantini

martedì 10 maggio 2011

Silvestro Cutuli

SILVESTRO CUTULI

Materia/ Antimateria

a cura di
Manuela Valleriani

dal 7 al 25 maggio 2011
Venezia, S. Marco 3287 - Salizada S. Samuele 30124
l 7 maggio 2011 è stata inaugurata presso la Galleria Forme d'Arte di Venezia, alla presenza di un nutrito pubblico e dello stesso artista, una personale di Silvestro Cutuli, originario della provincia di Reggio Calabria ma teramano d'adozione da vari anni.

Materia/ Antimateria, questo il titolo dell'esposizione, è a cura della storica d'arte Manuela Valleriani, e rimarrà aperta al pubblico fino al prossimo 25 maggio.

In mostra un ciclo di lavori di pittura digitale realizzati nel 2010, a testimonianza di una fervida e interessante ricerca sperimentale che Silvestro Cutuli conduce ormai da diverso tempo sulla materia.


Silvestro Cutuli è nato a Laureana di Borrello (R.C.) nel 1948. Ha conseguito il Diploma di Scultura presso l'Accademia di Belle di Belle Arti di Firenze e insegnato nel Liceo Artistico della città, oltre che in quello di Teramo. Ha svolto un’intensa attività artistica esordendo nel 1972 quale vincitore del 1° Premio dell'Accademia Nazionale di San Luca di Roma, riservato agli studenti delle Accademie di Belle Arti. Ha partecipato a numerose rassegne nazionali ed internazionali, fra le quali: 1985 - Tsukuba, Expo '85 - Tsukuba ( Giappone ); Internazionale Kunstibiennale Seetal - Meisìerschwanden ( CH ); 1988 - Museo d'Arte Moderna Bagdad (Iraq ); Personale alla Galleria Les Mouettes - Losanna ( CH ); 1989 - Gruppo Horror Vacui Fondazione Bauby Firmin - Perpignan ( Francia ); 1990 - Gruppo ,' Horror Vacui Galleria Marianne - Argeles sur Mer (Francia); Art 54 Gallery - New York ;" I Maestri dell'Arte Italiana Ginza Dai Ichi - Tokio. Spiral, Minato-Ku, Tokyo(Giappone ) Canon Digital Creators Contest 2002, e 2003 Concorso Internazionale per Creatori di Immagini e Arte Digitale. Attualmente è impegnato in un importante ricerca sperimentale sull’arte digitale. Sue opere si trovano in numerosi ed importanti musei pubblici e in collezioni private in Italia e all'estero. Attualmente risiede a Teramo dove vive e lavora.


Mostre personali:

1981 Circolo Culturale Lo Svarietto - Teramo.1987 Museo Nazionale - L'Aquila 1988 Centro Arte Trifoglio " - Pescara .1988 Palazzo Melchiorre Delfico - Teramo 1988 Galleria Les Mouettes - Losanna (CH) .1989 Museo Nazionale - L'Aquila 1989 Palazzo Melchiorre Delfico - Teramo .1989 Centro Arte,' Trifoglio - Chieti 1990 Centro Arte Contemporanea Angelus Novus - L'Aquila. 1990 Ateliers Castellarte '90 - Castelbasso (TE).1991 Galleria della Tartaruga - Roma.1996 Stamperia dell'Arancio - Grottammare ( AP). 1997 Antologica Telematica con la presentazione del 1° vol. dell’Archivio dell’Arte Abruzzese Contemporanea dedicato a Silvestro Cutuli - L’Aquila. 2000: Provider Tiscali - Sito web: web.tiscali.it/Cutuli, Mostra Personale Telematica “Le interrogazioni dell’immaginario”. 2004 Provider Tiscali – Sito:web:web.tiscali.it/cutuli - Mostra Personale Telematica “Riflessa Mente” D’Après William Turner, opere digitali di grande formato. 2005 Provider Tiscali - Sito web : www.silvestrocutuli.it – Mostra Personale Telematica “Stones” opere digitali di grandi dimensioni. 2005 MU.SP.A.C. - Museo Sperimentale d’Arte Contemporanea L’aquila15 / 31 dicembre 2005 - “Noùs: Magma intelligente” - Antologica 1990 - 2005. 2006 Pinacoteca Civica di Teramo - “Noùs: Magma intelligente” - Antologica 1990 - 2005 - 21/1/ - 3/ 3 / 2006. 2007 Galleria dell’Artistico – Treviso - “Madreterra” - 3 -18 / 4 / 2007. 2007: Centro Arte Contemporanea “Il Castello” Maddaloni (CE) “ Madreterra “ 2 - 28 / 6 / 2007. Banca di Teramo “Il lato oscuro / Le porte del nulla “ 4 Marzo - 4 Aprile 2009.


Hanno tra gli altri scritto: G. Amodio - G. Benedetto - C.Fabrizio Carli - T. Cianciotta - R. Ciprelli F. Colombo - G. Corrieri - T. Coltellaro - M. D' Alessandro - A. D'Amore - E. Di Carlo - M. Di Cicco - E. Di Federico - G. Di Genova - R. Di Marzio - A. Di Nicola - T. Filippini - L. Paolo Finizio - R. Fiorini - A. Fusaro - M. Gallucci - A. Gasbarrini - J. Giganti - F. Giovannetti - F. lanni - R. Mancini - A. Marroni - L. Martella - M. Martelli - A. Melarangelo - C. Melloni C. Mezzasalma - G. B. Nisii - F. Pennella - G. Perrotti - M. Profeta - M. Cristina Ricciardi - N. Rosa - L. Rucci - G. Saverioni - M. Schioppa - E. Sciarra - G. Sgattoni - F. Sortino L. Strozzieri - A. Tatafiore - M. Troilo - M. Valleriani - S. Ventresca - A. Visconti.


Contatti:

studio: via Cona, 101 - 64100 Teramo - tel./fax: 0861 - 245106.
abitazione: via A. Diaz, 34 - 64100 Teramo - tel. 0861 - 240696
cell.: 320 - 0414840
e-mail:
infotiscali@silvestrocutuli.it
sito web: www.silvestrocutuli.it

martedì 15 marzo 2011

diVerso in Verso 2011

Comune di Crognaleto

V^ Edizione del Premio Internazionale di Poesia “diVerso in Verso” 2011

Parco Culturale 18/08/2011 h:16:00

a cura di Carina Spurio

Amo sempre il colore/nell'incanto che esplode/un bagliore di luce,/nell’ immagini nitide/
del buio notturno./Amo la forza dei limpidi versi,/imbevuta di mille paure/ che fugaci sprazzi narra/di radici mai dimenticate;/ed illusa e sospesa/tra sonno e ragione,/tra Morfeo e vecchi miti,/inseguo la scheggia dei sensi/all'interno di mie fragilità./ da “Euritmia cromatica” (versi liberi che vanno dal senario, all’endecasillabo.)

REGOLAMENTO E BANDO DI CONCORSO
Art 1. La partecipazione al concorso è aperta a tutti i cittadini italiani e stranieri residenti in Italia che abbiano compiuto la maggiore età.
Art 2. Una Poesia in lingua italiana o in vernacolo (a tema libero) che non superi i 25 versi.
Art 3. La partecipazione è assolutamente gratuita.
Art 4. L’ opera compresa dei dati personali dell’autore: nome, cognome, città e data di nascita dovrà essere inviata entro e non oltre il 10 Luglio 2011 alla seguente e-mail :
carina.spurio@gmail.com
Art 5. Il Materiale inviato non sarà restituito e l’organizzazione si riserva di divulgare le opere, con ogni mezzo pubblicitario, nulla è dovuto all’autore, pur garantendo la citazione dell’autore medesimo .
Art 6. I Poeti vincitori saranno avvisati tramite l’indirizzo di posta elettronica indicato nella scheda di partecipazione. I Poeti esclusi o non vincitori saranno invitati alla cerimonia di premiazione.
Art 7. Non sono previsti rimborsi in denaro, spese viaggi e pernottamento.
Art 8. Ai Poeti classificati saranno assegnati i seguenti premi: trofei e attestati di merito. I premi dovranno essere ritirati personalmente dagli autori.

PREMIAZIONE
La premiazione avverrà il 18 Agosto 2011 alle ore 16 all’interno del Parco Culturale “diVerso in Verso” adiacente alla Chiesa dei SS. Pietro e Paolo sito in Nerito di Crognaleto, Teramo.

Segreteria
Carina Spurio

Presenta
Maria Rita Piersanti

Voci recitanti
Ilario Lorusso
Letizia Palumbi

Interverranno
Oriana Fidanza
Danilo Scastiglia
Mattia Albani
Alessandro Di Domenicantonio

Cabaret
Marko Ferrari

Ospite d’Onore
Enrico Melozzi
(Compositore e violoncellista)

Relazioni Stampa
http://www.ilcorrieredabruzzo.it/
Azzurra Marcozzi (Giornalista)

Giuria
Fiorella Zilli (Insegnante)
Dott.ssa Cesira D’Innocenzo (Architetto)
Dott.ssa Silvia Mazzetta (Scienze della Comunicazione)
Anna Cortellini (Insegnante)
Maria Savini (Insegnante)
Dott.ssa Valentina Savini (Archeologa)
Dott.ssa Roberta Pilotti (Magistrato Onorario)
Dott.ssa Alessia Mocci (Lettere, critico letterario e cinematografico)
Caterina Falconi (Scrittrice)
p. Vincenzo D’Antico
Dott. Sandro Galantini (Storico e Giornalista)
Simone Gambacorta (Giornalista)
Beniamino Biondi (Critico Letterario)
Raul Ricci (Giornalista)
Dott. Pasquale Fidanza (Lettere)

Il Dott. Quirino Iannetti (Lettere e Folosofia)
Si riserva di assegnare cinque premi speciali.

Foto
Luca Boschi

Allestimenti Artistici
Daniela Savini
Gianni Di Francesco
Luigina Tulli
Alessandra D’Andrea

Allestimento floreale
“Progetto Verde”
di Alessandro Di Donatantonio
Daniela Savini
Scocio Nerito, 2008
Olio su tela 35x40

mercoledì 26 gennaio 2011

PREMIO RACCONTO BREVE 2011


ASSOCIAZIONE TURISTICA “PRO LOCO GARRUFO” Via Nazionale , 45 - 64010 Garrufo di S.Omero (TE)
P.I. 01577880675 - 347-5460201; 340-2454599 fax 0861-887844 www.garrufo.it e-mail: proloco.garrufo@gmail.com
PREMIO RACCONTO BREVE 2011
“Il cibo dei riti, il cibo delle feste”
1. L’Associazione Pro Loco di Garrufo di Sant’Omero (Te) indice la VI
edizione del premio Racconto breve 2011 “Giammario Sgattoni”, avente
per tema “Il cibo dei riti, il cibo delle feste”.
2. La partecipazione è gratuita.
3. I testi non devono superare la lunghezza di n. 16.000 battute (spazi
inclusi).
4. Gli elaborati devono essere scritti in lingua italiana.
5. Gli elaborati devono essere inediti.
6. Il materiale dovrà essere consegnato entro il 14 maggio 2011, sia su
supporto cartaceo, sia su supporto informatico (file.doc), e spedito a
“Premio racconto breve” c/o Pro Loco di Garrufo, Piazza XXV
Aprile, - 64027 GARRUFO di SANT’OMERO (Te). Le buste,
contenenti le opere, con timbro postale successivo alla data suindicata,
non verranno tenute in considerazione.
7. Il Premio è articolato in un’unica sezione: possono partecipare tutti
quelli che abbiano compiuto i quattordici anni di età alla data del 14
maggio 2011.
8. I dattiloscritti devono essere presentati in n. 5 copie non firmate e in
busta chiusa, e senza mittente (anonimo).
9. Il nominativo, l’età degli autori, i recapiti (indirizzo, telefono, e-mail) e il
dischetto con il file.doc, vanno inclusi in una seconda busta sigillata e
inserita nel plico in forma anonima.
10. Non si accettano elaborati spediti per posta elettronica.
11. Per informazioni: tel. 328.8967619 (ore pomeridiane), oppure
all’indirizzo e-mail: info@garrufo.it
12. Non verranno presi in considerazione racconti che eccedono la lunghezza
stabilita e che, per gli argomenti trattati, contrari alla morale pubblica, a
insindacabile giudizio della Giuria possano esporre l’organizzazione o i
singoli soggetti a contenziosi di tipo legale o possano risultare lesivi della
loro immagine.
13. I lavori partecipanti al Premio non saranno restituiti in quanto
costituiranno parte integrante dell’archivio del Premio medesimo.
14. La Giuria, nominata dalla Pro-Loco, esaminerà i lavori concorrenti e, in
base ai criteri e motivi stabiliti per l’assegnazione dei premi, redigerà una
relazione conclusiva che conterrà la graduatoria dei vincitori. La Giuria
sarà presieduta dal vincitore della edizione dello scorso anno.
ASSOCIAZIONE TURISTICA “PRO LOCO GARRUFO” Via Nazionale , 45 - 64010 Garrufo di S.Omero (TE)
P.I. 01577880675 - 347-5460201; 340-2454599 fax 0861-887844 www.garrufo.it e-mail: proloco.garrufo@gmail.com
15. Ai vincitori sarà data notizia telefonicamente entro il 18 giugno 2010.
Non è previsto il rilascio di attestazioni di partecipazione.
16. I premi consistono in:
Primo classificato:
 un pernottamento in camera matrimoniale con colazione e una cena
per due persone, con degustazione di vini delle colline teramane,
presso l’Hotel Ristorante “Zunica 1880”, a Civitella del Tronto
(Te), uno dei borghi più belli d’Italia. Il premio è valido per tutto il
2011, previa richiesta di disponibilità;
 prodotti tipici della cultura e della tradizione abruzzesi.
Secondo e terzo classificati: prodotti tipici della cultura e della tradizione
abruzzesi.
17. La Giuria si riserva, inoltre, di assegnare premi ex-aequo.
18. Una Giuria-giovani (14-25 anni), nominata dalla Pro Loco, si riserva di
assegnare un premio speciale consistente in prodotti tipici della cultura e
della tradizione abruzzesi.
PREMIO SPECIALE: L’editore Modiv snc si riserva di assegnare un “Premio
speciale” consistente nella pubblicazione di un racconto sul bimestrale di
enogastronomia “C come magazine”, media partner della manifestazione.
19. La partecipazione al Premio implica l’automatica accettazione da parte
dei concorrenti di tutte le norme del bando (accettazione D.L.gs.
196/2003 sulla privacy).
20. Il giudizio delle Giurie è inappellabile e insindacabile.
21. L’organizzazione non fornirà ai partecipanti alcun tipo di spiegazione in
merito a eventuale esclusione dal concorso e ai criteri di valutazione.
22. La premiazione avrà luogo nel corso della III Rassegna umoristica
“Sorridi con gusto”, inserita nell’ambito della manifestazione
enogastronomica “Garrufo con Gusto” che si svolgerà, durante la prima
settimana di agosto 2011, in Garrufo di Sant’Omero (Te).
23. Ai vincitori verrà data notizia per tempo.
P.zza Filippi Pepe, 14 - 64010 Civitella del Tronto (TE)
Tel +39 0861 91319 - Fax +39 0861 918150
www.hotelzunica.it - info@hotelzunica.it
Skype: hotelzunica - Facebook: Zunica1880 Ristorante & Hotel

venerdì 27 agosto 2010

Carina Spurio di Pietro Serrani

SCRITTORI DELLA NOSTRA VALLATA: CARINA SPURIO

Originaria di Nerito di Crognaleto, Carina Spurio è nata – e vive e lavora – a Teramo. Per alcuni anni è vissuta anche a Montorio al Vomano nella caratteristica via Giuseppe Urbani, meglio nota ai montoriesi con l’appellativo di “Strada di Sotto”.
A dire il vero, Nerito, grazioso borgo della nostra bella montagna teramana, è il paese del nonno paterno ed è il luogo dove lei ha trascorso i periodi più belli della sua fanciullezza e al quale è rimasta profondamente legata, tant’è vero che una sua poesia, che ha ricevuto ottimi consensi al “Premio Myricae” di pascoliana memoria, descrive ed è dedicata interamente a Nerito.
Carina Spurio compie i suoi studi presso lo storico Istituto Magistrale “Giannina Milli” di Teramo e, attratta dal demone della poesia, inizia a scrivere giovanissima. Ma come sempre, a quell’età, i racconti, le poesie e… i sogni rimangono sempre nello stagionato cassetto vergati su foglietti volanti e dispersi. Il suo esordio nel mondo della scrittura avviene, nell’agosto del 2005, quando nella città aprutina viene allestita la prima edizione di “Villa Suite”: salotto serale di cultura, musica e cabaret all’interno della Villa comunale. Infatti nel 2005, vede la luce la sua prima raccolta poetica: Il sapore dell’estasi (Patti, Messina, Kimerik); nell’anno successivo, sempre per la Kimerik e sempre sotto lo stesso titolo, cioè Il sapore dell’estasi, esce una riedizione aggiornata. Nel 2007 pubblica Lacca di garanza (Roma, Edizioni Il Filo), seguono Tra Morfeo e vecchi miti (Patti, Messina, Nicola Calabria Editore, 2008) e Narciso (Teramo, Editrice Evoè, 2009).
La nostra poetessa vive per la Poesia – quella con la P maiuscola – e con la poesia ha iniziato un percorso di ricerca interiore:«Tutti sappiamo» scrive su un blog «che qualcosa di magico e irripetibile deve essere accaduto un tempo lontano e che il Tutto ha origine dall’Uno. L’atomo, la cellula, il sole, le stelle, tutti hanno rispettato una legge, dall’organismo più semplice a quello più complesso, mentre noi essere viventi, abbiamo sempre la stessa esigenza: scoprire i segreti della vita». Alcune sue poesie sono state incluse in diverse antologie nazionali e il suo nome figura in testi scolastici, fra i quali ricordiamo I nuovi poeti italiani (2007) e Conoscere la metrica (2008), entrambi editi da Vincenzo Grasso Editore, di Padova. Altre sue liriche sono state pubblicate in riviste specializzate internazionali. Il già citato Lacca di garanza, dopo un’accurata selezione da parte della Casa Editrice Il Filo, di Roma, è stato scelto ed inserito tra i titoli alla “Festa del Libro e delle Culture Italiane” che si è tenuta a Parigi dal primo al 3 febbraio 2008. Esimi critici letterari si sono interessati alla sua poetica, come il teramano Simone Gambacorta, il giuliese Sandro Galantini e il napoletano Antonio Spagnuolo, solo per citare alcuni nomi.E’ segretaria del concorso di poesia “diVerso in Verso” che è giunto alla sua quarta edizione. Scrive su periodici culturali e di informazione: “Hermes”, “Domus”, “Notizie Donna”, “Eidos”, “Il Giornale24ore”, “Il mensile della città” “Teramani.net”, “Il ReteGiornale.it”, “ Buono e Bello”, “Piazza Grande” ed anche sul nostro “Gente del Vomano”. E’ superfluo aggiungere che nella sua ancora breve carriera ha collezionato premi, riconoscimenti e attestati, anche perché a lei interessa cibarsi solo di versi e strofe, senza chiedere nient’altro alla vita.
Pietro Serrani